Home giovani Inaugurato il nuovo centro giovanile “Nagioja” in via Adriano a Soccavo

Inaugurato il nuovo centro giovanile “Nagioja” in via Adriano a Soccavo

E’ stato inaugurato il nuovo Centro Giovanile della Città di Napoli che sorge a Soccavo, in via Adriano, nel cuore della IX Municipalità. Oltre 4000 mq interamente dedicati ai giovani della Città di Napoli. 

Il Centro che è stato denominato “Nagioja” dopo un concorso di idee che ha coinvolto giovani di tutta la Città si va a collocare nella Torre Est del Polifunzionale di via Appio Claudio. Uno scheletro esistente da oltre 20 anni e che non era mai stato ultimato.

Grazie al lavoro dell’Amministrazione e degli Uffici Comunali si è prima riusciti ad ottenere l’ammissione a finanziamento nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Realizzazione e gestione Centri Polifunzionali” pubblicato nel 2011 dalla Regione Campania a valere sui fondi POR Campania 2007/2013 FESR e poi nonostante i ritardi della Regione, che ha firmato la Convenzione con il Comune di Napoli solo il 22/1/2015, si è riusciti ad avviare e a concludere i lavori al 31/12/2015.

Parallelamente ai lavori di ultimazione della struttura il cammino verso la sua apertura è stato segnato da un confronto continuo con il Comitato Soccavo, promotore della vertenza “Riprendiamoci il polifunzionale” e con molte realtà del territorio che hanno animato tre momenti assembleari molto partecipati: il primo a Luglio in occasione del Festival Nadir e altri due convocati con lo strumento delle Consulte Popolari che hanno permesso di decidere insieme l’organizzazione degli spazi e la vocazione del Centro Giovanile.



Questa struttura va ad arricchire la Rete dei Centri Giovanili che ad oggi conta 7 strutture distribuite sul territorio cittadino. La struttura ospiterà il primo spazio di coworking pubblico della Città, sale meeting, spazi espositivi e spazi per attività didattiche e laboratoriali. Il tutto sarà coordinato da personale comunale e da un comitato di gestione aperto al territorio nel quale si discuteranno mensilmente le attività da realizzare.

Alessandra Clemente

MOSTRE FOTOGRAFICHE

Nell’ambito dell’inaugurazione presso le sale espositive saranno presentate le seguenti mostre fotografiche:

•  Mostra d’arte collettiva a cura di Anto, Borreale, Di Franco, Porcaro;

•  Mostra Fotografica a cura di Flegrea Photo “NAPOLI GEOMETRIE URBANE” – patrocinata dall’ Ordine Architetti PPC Napoli e Provincia.

•  Mostra “Giovani e lavoro in Italia” 2015 a cura di Limatola Avvocati in collaborazione con il Centro Studi Giuridici ed Economici Luigi Limatola.

FOCUS GROUP

Al fine di definire il programma di attività per l’anno 2016 all’interno del Centro Giovanile Na.gio.Ja, si darà vita ad un processo di programmazione partecipata per implementare le attività nella struttura.

Così come avvenuto presso La Casa della Cultura e dei Giovani di Pianura, le azioni e le iniziative saranno definite sinergicamente dall’Amministrazione Comunale con il territorio, in base ad incontri di programmazione partecipata con le agenzie educative – associative – economico – culturali che si terranno nei mesi di aprile e maggio p.v., secondo il seguente programma:

•  Venerdì 1 aprile ore 16.00 il mondo socio educativo (associazioni, cooperative, fondazioni, polisportive);

•  Venerdì 15 aprile ore 16.00 il mondo socio economico (operatori economici e commercianti);

•  Venerdì 29 aprile ore 16.00 il mondo socio istituzionale (istituzioni, scuole, parrocchie);

•  Venerdi 13 maggio ore 16.00 Assemblea plenaria.

Il Focus Group è un incontro a tema che ha come obiettivo quello di raccogliere le idee intorno ad un fine, il nostro fine è quello di dare dignità e competenza ai giovani e al territorio in cui vivono, che si snoda attraverso tre incontri con diversi componenti della comunità:

1.  il mondo socio educativo (associazioni, cooperative, fondazioni, polisportive);

2.  il mondo socio economico (operatori economici e commercianti);

3.  il mondo socio istituzionale (istituzioni, scuole, parrocchie).

Più un ultimo incontro assembleare in cui sintetizzare la “proposta” per costruire un “noi” corresponsabile.